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Tornano le bandiere a Faenza, tra novità e incognite

Tornano le bandiere a Faenza, tra novità e incognite

Drappi in cielo il 25 e 26 settembre, il regolamento taglia la coreografia, attesa per il comitato Palio

Il tempo vola e dopo il Palio è già tempo di drappi che volano in cielo. Manca meno di un mese alle gare degli sbandieratori e musici che, come ogni anno, porteranno gli atleti dei cinque rioni a sfidarsi nelle varie specialità dell’antico giuoco della bandiera. Le date in cui si terranno le esibizioni di alfieri bandieranti e musici saranno quelle del 25 e 26 settembre.


Nella serata di sabato 25 settembre gli esercizi in lizza saranno il singolo, la piccola squadra e la grande squadra e musici. Domenica 26 invece, il programma è decisamente più vasto e, sin dal pomeriggio, si susseguiranno le esibizioni degli under 15, poi le gare di singoli e coppie under 21, e, dulcis in fundo, la coppia della botte.
L’incognita riguarda la location che ospiterà le competizioni. Oltre a Piazza del Popolo infatti resta percorribile l’ipotesi PalaCattani, più “comodo” per la gestione degli ingressi e del distanziamento tra il pubblico, nonché pratica soluzione in caso di maltempo. Nei prossimi giorni sarà resa nota la decisione definitiva assunta di concerto tra l’Amministrazione e i cinque Capirione, anche se la scelta più auspicabile rimane sempre la Piazza, una cornice suggestiva per lo spettacolo delle bandiere faentine.

La Grande Squadra del Rione Nero nella cornice di Piazza del Popolo (Foto Coop. Dei Manfredi)


Le certezze invece riguardano il regolamento, o meglio la certezza della possibilità di modificarlo. In questo anno e mezzo di pandemia – in cui anche il lavoro degli atleti rionali è stato fortemente condizionato dalle contingenze – la Federazione Italiana Sbandieratori (FISB) ha optato per lasciare agli enti che partecipano alle competizioni la possibilità di modificare il federale sulla cui base i giudici fondano le proprie valutazioni, tramite deroghe specifiche relativamente alle esigenze. La ratio che il consiglio dei dieci (l’organo partecipato dai cinque rioni deputato alla gestione e all’organizzazione delle manifestazioni di sbandieratori e musici) ha deciso di seguire consiste nel semplificare la costruzione degli esercizi in modo da rendere meno gravoso il carico di allenamento – che per forza di cosa sarebbe stato qualitativamente e quantitativamente inferiore a quello degli altri anni – consentendo così a tutti i gruppi di poter partecipare alle manifestazioni con quanti più esercizi possibile.


La modifica più evidente sarà quella che riguarda l’orientamento della piazza, infatti anche durante le gare del sabato, in cui solitamente il palco è montato all’ingresso di corso Matteotti, sarà montato di fronte al loggiato all’ingresso di Piazza Nenni. Questo perché gli esercizi con più atleti in gara, che sono le grandi squadre, saranno composte al massimo da dodici sbandieratori. Inoltre i musici, sempre in ottemperanza a una deroga voluta dai rappresentanti dei rioni, non prenderanno parte alla coreografia, ma staranno fermi in formazione dietro agli sbandieratori e saranno giudicati soltanto per la difficoltà musicale.

Con l’attuazione di queste modifiche lo spazio necessario allo svolgimento degli esercizi si ridurrà rendendo possibile lo svolgimento delle gare come si svolgevano negli anni ‘90. Un’altra importante deroga che è stata accolta dalla FISB riguarda il numero degli atleti in gara, infatti quest’anno sarà concesso agli esercizi di grande e piccola squadra di presentarsi anche con un numero di atleti dispari, mentre per quel che riguarda i musici il loro numero in grande squadra è stato aumentato fino a un massimo di ventisei componenti tra tamburi e chiarine.


Intanto i cinque rioni si stanno preparando per riuscire a portare in piazza uno spettacolo degno della storia che contraddistingue la tradizione faentina nelle bandiere e per darsi battaglia con lo stesso ardore di sempre.

En.Zo.